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Facciamo nomi e cognomi!

 di Barbara Pantanella


Lana Del Rey

Ancora prima di pubblicare il suo primo album la cantante Lizzy Grant si è fatta un sacco di nemici e di “haters”. Gli appassionati di musica indie la accusano di essere “falsa” perché si è rifatta le labbra e ha cambiato nome per avere successo. Due grandissimi passi falsi, stando alle reazioni della gente, che fino a poco tempo prima la osannava come la “next big thing” della musica. Ma questioni superficiali a parte, il talento di Lana nello scrivere canzoni rétro e affascinanti è indubbio. Il suo pop venato di country, triste e nostalgico quanto basta, la sua poetica fatta di amori tormentati, zuffe da saloon e della estrema e consapevole fallibilità di una donna innamorata sono destinati a conquistare anche gli snobetti. Perché non darle una chance per dimostrare che oltre alle labbra rifatte c'è anche tanto talento?


Ryan Gosling

A vederlo oggi, idolo rispettatissimo del cinema indipendente, attore in continua ascesa e sex symbol assediato da nugoli di fan a ogni spostamento, fa piuttosto strano ricordare che un tempo era uno dei bambini prodigio del Disney Club insieme a Britney Spears, Christina Aguilera e Justin Timberlake. Rispetto ai suoi altrettanto noti colleghi, la sua carriera ci ha messo un po' di più a decollare, ma ne ha guadagnato in credibilità e spessore. Oggi Ryan è protagonista di film culto come Drive e Blue Valentine e presto lo vedremo anche nell'attesissimo Le idi di marzo, diretto da George Clooney. Ma è anche la perfetta incarnazoine della indie icon: riluttante, poco interessato alla fama e agli eventi mondani, molto interessato alla letteratura e alla musica, in particolare al jazz che si diverte a suonare con la propria band. I tempi del Disney Club sembrano lontani anni luce.

 

Florence Welch

La sua ultima apparizione, sulla passerella al fianco di Karl Lagerfeld durante la Fashion Week di Parigi, l'ha consacrata come musa capace di conquistare, con la sua notevole presenza scenica, anche il mondo della moda. Così come la sua performance al Met di New York, dove ha celebrato la memoria dello stilista Alexander McQueen. Ma tutta questa attenzione da parte del fashion world non è riuscita a distrarre Florence dalla sua occupazione principale, la musica. Sta, infatti, per uscire il nuovo album della sua band Florence and the Machine che si intitolerà Ceremonials e che promette di essere tanto travolgente quanto il suo precendente Lungs, ma decisamente più dark. "Si parlerà di aldilà, di presenze, di cari defunti che ritornano in sogno e di fantasmi. Mi trovo un un momento di piena metamorfosi, è come se volessi conoscere meglio la mia parte oscura“. Se lo dice lei...

 

 

 

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