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Facciamo nomi e cognomi!
di Barbara Pantanella
Yelle
Julie Budet, in arte Yelle, è il futuro della musica pop francese. Era dai tempi di Vanessa Paradis che la Francia non esportava una grande popstar e Yelle sembra pronta per caricarsi sulle spalle questo fardello. Deve essere questione di DNA: suo padre è uno dei più noti cantautori bretoni, François Budet. A quattro lunghi anni dall'esordio, Pop-up, arriva il suo attesissimo secondo lavoro realizzato in soli due mesi, Safari Disco Club, un album gioioso, ironico e fresco, come il suo irresistibile singolo Que veux-tu, con il coloratissimo video in perfetto stile Yelle. Qualcuno l'ha definita la nuova M.I.A. ma lei ha un'anima molto più pop e soprattutto è decisa ad essere solo e unicamente Yelle.
Joel Kinnaman
Inquietante e stranamente attraente al tempo stesso, Joel Kinnaman è protagonista della nuova serie TV americana The Killing, noir atmosferico in cui interpreta il ruolo di Stephen Holder, un poliziotto che indaga su un misterioso omicidio. Trentunenne e originario di Stoccolma, si è trasferito negli Stati Uniti dopo aver conquistato il pubblico svedese e aver ricevuto svariati premi, come quello di miglior attore non protagonista per la serie di film Johan Falk. Ora è pronto a sfidare sullo stesso terreno il suo connazionale Alexander Skarsgard, stella di True Blood, che lo ha reso un sex symbol mondiale. E, se il ruolo in Thor gli è sfuggito, l'attenzione del pubblico no. É scoccata la sua ora!
Saoirse Ronan
Non chiamatela più ragazzina. E non lasciatevi incantare dall'aria angelica e dai suoi occhi azzurri. Saoirse Ronan sa quello che vuole e non ha paura di sperimentare. Ha già lasciato il segno a dodici anni nel film Espiazione, poi è arrivato il ruolo da protagonista in Amabili resti e ora il ruolo che definirà per sempre la sua carriera: quello di Hanna, del regista inglese Joe Wright, in cui interpreta una ragazza che viene educata da suo padre a diventare una killer nel gelo di una foresta della Finlandia. Da piccola anima indifesa a spietata “badass”, la sedicenne irlandese Saoirse (il suo nome vuol dire “libertà” in gaelico) potrebbe già aver trovato un ruolo da Oscar. Sempre che non si mettano di mezzo le solite più navigate e “anziane” colleghe.
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