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Esplorazioni 2.0

di Daniela Liucci


La meglio gioventù...

Secono la definizione ufficiale, il termine Juvenilia indica "opere d'arte, letteratura e musica, prodotte in gioventù o durante l'adolescenza, prima che l'artista, autore o compositore, abbia sviluppato o formato uno stile maturo". Secondo i giovanissimi Nolan Boomer e Kolleen Alexandra, "un gatto lungo di Los Angeles e un baby-panda cinese", la definizione più calzante è invece "la strana bellezza che prende forma dall'accostamento di prospettive terrene". Da questa intuizione, spirituale e materiale, nata durante un lungo soggiorno in Grecia, nasce The Juvenilia, blog-zine di arte e letteratura aperto a giovani autori, fotografi, gafici, artisti e illustratori di ogni parte del mondo, che abbina parola e immagine in un contrasto essenziale di grande effetto. Con un grande ed equilibrato rispetto per estetica e contenuti, e la maniacale curiosità di chi ha sete di conoscere il mondo oltre le apparenze.

 

 

Look gemellari

Quando si tratta di moda, o stile, le parole originalità e unicità vengono ripetute ad libitum come sacri mantra da trend setter e simili, e adottate e rilelaborate da fashion addict e adepti della cabina armadio. Tanto che il solo pensiero di ritrovarsi in una sala con qualcuno che indossa la stessa mise provoca istantanei attacchi di orticaria. A esorcizzare situazioni potenzialmente imbarazzaznti, pensa l'ironia geek di Kevin Maguire, con un photo-blog illuminante: I Like Looking Like Other People, ovvero come celebrare "quello strano momento, al lavoro, in cui ti accorgi di essere vestito in maniera quasi uguale a qualcun altro". Righe con righe, tartan con tartan, chemisier a fiori con chemisier a fiori, leggings con leggings, per un insolito effetto "gemelli". Affrontato con altrettanti appaiati sorrisi. Perché, infatti, correre a nascondersi in bagno sperando di avere in borsa abiti di ricambio?

 

 

Cinema, mon amour...

Dedicato a tutti gli (in)dipendenti da grande schermo. A chi il cinema lo crea, lo distribuisce, lo guarda o, semplicemente, lo ama alla follia. Cineama è una community-laboratorio innovativa, multiforme e onnicomprensiva aperta a professionisti, una sorta di factory virtuale ma non troppo, ancora in via di sviluppo, che propone un nuovo modello di creazione, distribuzione e fruizione. A metà tra portale d'informazione, social network e piattaforma di crowdfunding, si propone di raccogliere progetti, soggetti, sceneggiature, di creare una rete di "produttori", cercare canali di distribuzione alternativi, considerando sia la distribuzione online che le affascinantissime proiezioni su richiesta, promuovere campagne di adozione di film per restauro e digitalizzazione, diffondere film mai distribuiti in Italia e alimentare le discussioni e il confronto. Creando un vasto esercito di "cineamatori" che, si spera, diffonderà cultura.


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Nel 1988 l'arci-nota filastrocca della felicità di Bobby McFerrin fu ino dei primi brani cantati a cappella a raggiungere la vetta di uan calssifica pop (prima c'era stata la meno allegra Caravan Of Love degli Housemartins). Da allora l'uso della voce come strumento e lo human beatboxing, sono entrati di diritto nella cultura pop, ispirando talent show e... sviluppatori di software. Chi ha sempre sognato cantare in un coro polifionico, chi sa di essere un perfetto "rumorista" ma non osa confessarlo neanche a se stesso può liberae la propria passione con Incrédibox, applicazione in flash che consente di creare il proprio gruppo a capella virtuale e fargli cantate ad libitum la stessa canzone variando gli effetti. Basta trascinarli sulla bocca dei coristi e dare spazio alla fantasia. Oltre allo scopo ludico, tuttavia, Incrédibox promuove alnche il lavoro, di Incredible Polo, artista francese che ha prestato la sua voce e la sua esperienza di human beatboxer per realizzare il progetto. www.incredibox.fr