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Esplorazioni 2.0

di Daniela Liucci


Heidi Factor

È tutta colpa di Gwyneth Paltrow. Il suo Goop, centrale online del top del lifestyle, ha posto uno standard altissimo per tutte le aspiranti life-guru del mondo. Chi volesse avere altrettanta fortuna deve usare uno dei trucchi più vecchi della comunicazione: usare la propria immagine e la propria fama – se c'è – a servizio dell'utente medio. Niente sciccherie per pochi adepti e niente proposte snob. Il segreto è la possibilità. Con questo spirito l'intrepida Heidi Klum, ormai più imprenditrice di se stessa che semplice fashion icon, si avvicina al web con uno spazio, nato in collaborazione con il gigante AOL, in cui dispensa suggerimenti e consigli di vita tanto semplici che chiunque può mettere in pratica: come tagliare una frangetta, come abbinare colori o scegliere completi per varie occasioni, come crescere i bambini in salute e nutrirsi al meglio. E, giusto per creare ancora di più un senso di identificazione, la signora Klum si mostra spesso e volentieri senza un filo di trucco. Nessuna comune mortale struccata è come lei, ma di certo riuslta più umana e simpatica dell'algida Gwyneth. heidiklum.aol.com

 

 

 

Di casa nel mondo

 

Le vacanze si avvicinano. La voglia di mete più o meno esotiche occupa tutti i pensieri. Le finanze, ahinoi, scarseggiano. Un film già visto? Probabilmente. Eppure cambiare il finale è possibile. Garantisce Ashton Kutcher (e non si tratta di un episodio tardivo di Punk'd). L'attore americano, ormai provetto businessman, non sa resistere al fascino delle giovani aziende che operano sul web, tanto da finanziarle di tasca propria. L'ultima in ordine di tempo è Airbnb, un luogo di incontro privilegiato e "umano" tra domanda e offerta di alloggio per vacanze e viaggi. Il meccanismo è simile a quello del couchsurfing: chiunque può mettere a disposizione il proprio appartamento per un determinato periodo di tempo a una determinata cifra. Di contro, gli interessati a trascorrere le ferie in qualsiasi parte del mondo possono cercare la sistemazione più consona e conveniente, contattando direttamente il proprietario e stabilendo il metodo di pagamento. Semplice, efficace, soddisfacente. Non garantiamo che ad accogliervi ci sarà Ashton in persona, ma vale la pena tentare. www.airbnb.com

 

Te le suono? 

 Siete davvero convinti di avere un grande orecchio per la musica? Allora sarete contenti di mettervi alla prova. In caso contrario si può sempre imparare. Theta Music Trainer è una sorta di mondo parallelo, a metà tra divertimento e apprendimento: una serie di giochi che oltre a regalare un momento di gradevole relax, insegna a riconoscere note, accordi, intervalli. Chord Spells, Tonal Recall, Dango Brothers, sono solo alcuni degli audio-video-giochi disponibili per misurare la propria "musicalità" e allenare l'orecchio a percepire ogni singola differenza e variazione nel suono. È meno facile di quanto possa sembrare, ma con la pratica i risultati arriveranno e potranno essere monitorati attraverso una scheda che segna i progressi e regressi. Così come il vostro inglese (o spagnolo), dal momento che non è ancora disponibile una versione in italiano. Chissà che una volta completato il programma non deciderete di dare una svolta alla vostra vita e comporre la canzone del millennio. In bocca al lupo. trainer.thetamusic.com


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Nel 1988 l'arci-nota filastrocca della felicità di Bobby McFerrin fu ino dei primi brani cantati a cappella a raggiungere la vetta di uan calssifica pop (prima c'era stata la meno allegra Caravan Of Love degli Housemartins). Da allora l'uso della voce come strumento e lo human beatboxing, sono entrati di diritto nella cultura pop, ispirando talent show e... sviluppatori di software. Chi ha sempre sognato cantare in un coro polifionico, chi sa di essere un perfetto "rumorista" ma non osa confessarlo neanche a se stesso può liberae la propria passione con Incrédibox, applicazione in flash che consente di creare il proprio gruppo a capella virtuale e fargli cantate ad libitum la stessa canzone variando gli effetti. Basta trascinarli sulla bocca dei coristi e dare spazio alla fantasia. Oltre allo scopo ludico, tuttavia, Incrédibox promuove alnche il lavoro, di Incredible Polo, artista francese che ha prestato la sua voce e la sua esperienza di human beatboxer per realizzare il progetto. www.incredibox.fr