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Esplorazioni 2.0

di Daniela Liucci


A casa di... Wolfgang

... che non è il buon vecchio Mozart, ma Wolfgang Grajonca, meglio noto come Bill Graham, superstite della furia nazista, proprietario di un piccolo club di San Francisico (Wolfgang's) e santo patrono del concerto rock. Meno noto dei vari Cavern, Troubadour e CBGB's, il Wolfgang's, grazie all'amore per la musica e alla visionaria lungimiranza del suo proprietario, notissimo promoter di concerti fin dagli anni 60, si è costruito nel tempo un piccolo tesoro: un'immensa e organizzata raccolta di foto e filmati, giudicata dal Wall Street Journal "la più importante collezione di registrazioni e memorabilia rock mai realizzata". E a ragione. Presenti tutte le grandi icone del classic rock: Who, Rolling Stones, Led Zeppelin, U2, Bob Marley Grateful Dead e una lista che tende all'infinito. Da poco Wolfgang's Vault, sito aperto nel 2003 dopo la morte di Graham, e nato come centro di scambio di poster, biglietti e magliette, ha lentamente ceduto al suo destino. Diventare archivio multimediale sulla storia della musica. Regalando al mondo gemme preziose. Ora anche in video. www.wolfgangsvault.com

 

Ritagli alla riscossa

Mentre si dibatte sulle possibilità o meno di sopravvenza del giornalismo classico nell'era del 2.0, delle future reincarnazioni di un mestiere ormai in via d'estinzione, come le foche dell'Artico, e – a detta di molti – sempre meno necessario, è proprio sul web che si celebra la sua resurrezione. O meglio il suo ricordo. Attraverso un sito-progetto, Old Magazine Articles, che raccoglie articoli di quotidiani e riviste a partire dai primi decenni del 900, sotto forma di PDF della versione originale (consultabile gratuitamente, per quella stampabile è prevista una quota di 6 dollari). Dal cinema alla storia, dal costume alla politica, dai fumetti alla moda, il salto indietro nel tempo ha un fascino irresistibile. L'operazione, come spiega l'ideatore Matt Jacobsen, è tutt'altro che nostalgica. Lo scopo della sua "creatura", una sorta di emeroteca virtuale, è quello di fornire uno strumento prezioso a scrittori, ricercatori, studenti, educatori o semplici curiosi, interessati ad apprendere i fatti attraverso testimonianze dirette di un'epoca storica. www.oldmagazinearticles.com

 


Affari geek

Dedicato a chi pensava che i vari Goupon e Let's bonus ignorassero il cosiddetto cibo per la mente concetrandosi esclusivamente sulla creazione di un fisico a prova di bomba. E dedicato a chi si sentiva escluso dal mondo dei grandi affari online per diverse affinità elettive. Thwipster, centro nevralgico per sconti su fumetti, graphic novel, action figure, gadget e simili, promette di soddisfare esigenze e desideri di geek, dichiarati e non, e aspiranti tali. Ogni giorno una nuova offerta secondo il motto ”se non la riteniamo cool non la troverete qui", a cui aderire pagando con carta di credito o tramite Paypal. E ogni settimana un'ulteriore offerta i cui tempi di adesione sono più lunghi. Gli acquisti verranno comodamente spediti a casa grazie a un accordo con il "gigante" Amazon. Chi non dovesse trovare il suo oggetto del desiderio, può sempre ingannare l'attesa, con un giro sul blog di Thwipster, Eagle Serum, l'effetto sorpresa è garantito. www.thwipster.com


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Nel 1988 l'arci-nota filastrocca della felicità di Bobby McFerrin fu ino dei primi brani cantati a cappella a raggiungere la vetta di uan calssifica pop (prima c'era stata la meno allegra Caravan Of Love degli Housemartins). Da allora l'uso della voce come strumento e lo human beatboxing, sono entrati di diritto nella cultura pop, ispirando talent show e... sviluppatori di software. Chi ha sempre sognato cantare in un coro polifionico, chi sa di essere un perfetto "rumorista" ma non osa confessarlo neanche a se stesso può liberae la propria passione con Incrédibox, applicazione in flash che consente di creare il proprio gruppo a capella virtuale e fargli cantate ad libitum la stessa canzone variando gli effetti. Basta trascinarli sulla bocca dei coristi e dare spazio alla fantasia. Oltre allo scopo ludico, tuttavia, Incrédibox promuove alnche il lavoro, di Incredible Polo, artista francese che ha prestato la sua voce e la sua esperienza di human beatboxer per realizzare il progetto. www.incredibox.fr