Coffee break PDF Stampa E-mail

Guarda come ti ri-ciclo: se il caffè è un piccolo momento di piacere, allora godiamocelo fino in fondo, anzi... fino al fondo!

 

 

È il momento di prendersi una bella pausa caffè... lo facciamo in compagnia della creativa peruviana Lili Candiotte, che ci mostra, all'interno del nostro nuovo video tutorial, come realizzare degli accessori molto particolari riciclando le buste del caffè. Quante ne avete buttate nella spazzatura, pensando che avessero ormai svolto a pieno la loro funzione ed esaurito il loro ciclo di vita? Lili ci fa vedere praticamente come è possibile plasmarle per ri-creare qualcosa di nuovo in modo semplice, armandosi solo di un po' di pazienza (piegare tutte quelle strisce non è mica cosa da poco!). E se anche voi siete nel bel mezzo della "sindrome da regalo di natale" adesso avrete qualche idea in più che mette d'accordo il vostro (sopito?) spirito creativo, l'amore per l'ambiente e il portafogli! 

Ecco quello che vi serve:
•    confezioni di caffè vuote e pulite
•    fili di rame ricavati dai fili elettrici
•    spillatrice
•    forbici


Come risultato avrete orecchini, collane, bracciali, spille o anche decorazioni... basta metterci solo un po' di fantasia! C'è ancora qualcuno che pensa che il caffè renda nervosi?! Buon coffe break...

 

Lili CandiotteLili Candiotte
Nata a Lima, in Perù, Maria Estela Candiotte, per gli amici Lili, proviene da una famiglia di artisti, artigiani, creativi. Tutte le sue creazioni sono frutto di un’accurata ricerca di materiali, forme e colori. Si diverte a ideare e fare cose completamente nuove, a volte anche un po’ bizzarre, così dalle sue mani nasce un ironico e spiritoso accostamento di fili elettrici, tessuti vintage, monete, carta da cui prendono vita accessori, abiti e oggetti esclusivi. La sperimentazione continua è la sua linfa vitale, il bello del creare per lei risiede nel generare novità, non nel semplice riprodurre. Tra i suoi progetti c’è "Fresas a traiciòn", ovvero “fragole a tradimento”, da cui ha preso vita anche l’omonimo blog Fresasatraicion.blogspot.com: abiti, maglie e canotte si riempiono di fragole accoltellate e gocciolanti di succo, rigorosamente dipinte a mano. Lili ama definire il ri-uso una “dottrina”, perché per lei è una vera cultura del design, del buon gusto e del necessario rispetto dell’ambiente e per questo richiede uno studio meticoloso, così come una particolare cura nella ricostruzione. Come creativa, l’arte del ri-uso è una sfida per le sue capacità di inventiva e una scoperta dalle mille potenzialità. 

 

Se ti è piaciuto questo articolo leggi anche:

Lab: creativi e designer raccomandati da Suitecase!
Lost Girls: un anno nella vita
Social: nel paese delle (nuove) creature selvagge

9 maggio 2010: in piazza a manifestare…il lato creativo del ri-uso!