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...di' che ti manda Suitecase!

di Daniela Liucci e Loredana Signorelli

 


ZaWaNN, la favola è servita

Tim Burton fa scuola. La sua Alice è appena sbarcata nei cinema e il mondo che gira intorno si adegua. È già da qualche tempo che si sente parlare di moda ispirata alle favole, ma tra fatine e aspiranti vampiresse, non si era mai andati oltre gli estremi. Ecco che a riportare in equilibri fantasia e realtà ci pensa ZaWaNN, la designer francese autodidatta di Lile, con una collezione ispirata sì all'immaginario fiabesco di Burton ma anche a un'icona come Cappuccetto Rosso. Sul filo di una maliziosa ambiguità, ecco cappottini e mantelline, stravaganti, energiche e a tratti fantasmagoriche, interamente realizzate a mano assemblando materiali biologici o di riciclo, che trattengono l'ingenuità e l'innocenza della “bimba in rosso”, ma anche sprazzi della sottintesa psichedelia acida dell'eroina di Carroll. www.zawann.org

(D.L.)

 

Il Coccio Design 2010, umidificatori d'autore

Il Coccio Design Edition è una collezione di oggetti in ceramica concepiti come veri e propri complementi d’arredo, oltre che con la funzione primaria di umidificatori (migliorare la qualità dell’aria). Nata dalle idee di Fulvio Martini – dal 2007 nuovo proprietario dello storico marchio – la collezione torna oggi a esaltare la qualità di un prodotto semplice e utile, adattandosi allo stile dell’abitare contemporaneo, con una rinnovata coscienza per salute e ambiente. Coordinata da Giulio Iacchetti, la Design Edition 2010, prende vita intorno alla riedizione del celebre “Fischietto” disegnato nel 1998, per il Coccio, da Achille Castiglioni e presenta otto nuovi modelli in ceramica progettati nel segno della pulizia formale da altrettanti designer di fama internazionale: Fernando Brìzio, Marco Ferreri, Monica Förster, Alfredo Häberli, Giulio Iacchetti, Alberto Meda, Denis Santachiara, Patricia Urquiola. www.ilcoccio.net

(L.S.)

 

maSh, le declinazioni dei leggings

Non passano di moda e si evolvono in forme artistiche, come i mutanti di certi film di fantascienza. Parliamo di leggings, simbolo indiscusso dello stile eighties, icona di culture e controculture musicali, accessorio malleabile e adattabile a ogni stile e umore. Nella filosofia creativa, tutta newyorkese, di maSh diventano una sorta di seconda pelle per la sopravvivenza urbana, arricchendosi di ispirazioni artistiche diverse e spesso contrastanti. Dalla elettronica-indu di M.I.A., alle parate dei circhi lungo il Mississippi, all'algida arte islandese, ai dancefloor per salsa nella rinata Harlem fino alla disco-punk made in Brooklyn, la designer Kelsey Witte ama l'ironia oltraggiosa e il melting pot creativo e lo dedica a una donna che è indipendente, combattiva e sicura di sé. www.mashnewyork.com

 (D.L.)

 

Bacsac, un giardino pensile ovunque

Bacsac è nato dall'incontro delle idee del designer francese Godefroy de Virieu e dei paesaggisti Louis de Fleurieu e Desurmont Virgile. Insieme, hanno cercato una soluzione valida per evitare tutti i possibili vincoli derivanti dalla creazione di un giardino pensile in città (tenendo in considerazione le difficoltà di trasporto, peso eccessivo ecc.). L'idea di piantare nei sacchi è emersa dal desiderio di cambiare le abitudini e valorizzare la pianta stessa. Hanno quindi avviato la produzione di sacchetti permeabili in materiale geo-tessile poroso, che impedisce l'asfissia del terreno. Il risultato è davvero innovativo, originale e creativo. www.bacsac.fr

 (L.S.)

 

Philppe Roucou, avvolgenti Polaroid

Considerate roba da pleistocene, poi diventate il pallino dei nostalgici e infine sdoganate e trasformate in sublime forma d'arte fotografica, le polaroid invadono il campo della moda. E l'istantanea cristallizzazione di un momento da ricordare, oltre che alla mente, si avvolge al corpo. Come insegna il designer francese Philippe Roucou, autore di elegantissimi e ricercati “foulard fotografici” di seta pregiata. Ogni pezzo di questa collezione limitata, chiamata non a caso Objets Trouve (oggetti trovati), riporta un'immagine di anonime polaroid recuperate per caso da vecchi scatoloni e cassetti, aggiungendo ulteriore fascino vintage a un accessorio già di per sé iper-femminile e dal sapore rétro. www.philipperoucou.com

 (D.L.)

 

Butterfly, apriscatole con le ali

Funzionalità e design uniti in uno stesso prodotto: Butterfly, design Marianne Britt Jørgensen e Rikke Hagen. Un apriscatole è un utensile da cucina di vecchia data e che nel tempo ha subito poche modifiche nella forma. Un semplice pezzo di metallo piegato è stato per anni “l’apriscatole”, in molte famiglie, ovunque. Oggi quello stesso pezzo di metallo nasce a nuova vita, rinnovato completamente nelle linee. “Un apriscatole è un utensile che utilizziamo tutti in cucina e che non troviamo mai quando ci serve. Ora ha una forma e un colore che lo distingue dai coltelli, dalle forchette e dai cucchiai. È stato ideato con una presa multipla, in modo che ognuno di noi possa impugnarlo in modo diverso”, ha spiegato Hagen. Con il lancio di Butterfly si dà vita a un nuovo standard. www.normann-copenhagen.com

(L.S.)

 

Myburgh Design, relax appeso a un filo

Sono ispirate alla natura, alle atmosfere di paesi lontani che corrono nel sangue dei designer Stephen Myburgh e Carolie Fletcher, ossia la terra del Sud Africa e le colline del Surrey, le “magiche” altalene di Myburgh Design. A metà tra sculture e rilassanti altalene, sono realizzate attraverso il riciclo e la fusione di metalli antichi, lavorati e plasmati fino a formare delle vere e proprie nicchie per il relax da giardino, lontano da occhi indiscreti e protetto da un'atmosfera quasi fiabesca. Le tonalità ramate di Moon e Pumpkin, la delicatezza di Jasmin e la soavità di Bubble, affascinano per quel contrasto pieni vuoti, luce e ombra e per quel senso di sospesa leggerezza che invita tutti a rallentare i ritmi frenetici e godersi la vita. www.myburghdesigns.com

 (D.L.)

 

 

 

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