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...di' che ti manda Suitecase!

di Daniela Liucci e Loredana Signorelli


Music & Sons, indossare la musica

Una qualsiasi strada di una qualsiasi metropoli del pianeta Terra. Esterno giorno. Un flusso continuo di persone di diverse etnie, età e culture sfila unito da un tratto comune: un lettore mp3 e una paio di cuffiette adagiate nei padiglioni auricolari. La musica, si dice, è la spiritualità elementare dell'uomo: semplice, diretta, libera, trasversale e oggi anche indossabile. Music & Sons è un progetto, tutto italiano, che integra moda, musica e tecnologia, in una linea di t-shirt street-style appositamente attrezzate per la gioia dell'orecchio grazie ad auricolari integrati (e lavabili!) che si adattano a tutti i tipi di lettori multimediali e a un taschino “contenitore”, che consente di portare ovunque la musica senza avere le mani occupate. E soprattutto senza dover passare ben dieci minuti del vostro prezioso tempo a sbrogliare l'inevitabile, fastidioso groviglio di fili che imperterrito si forma in borsa... www.musicandsons.it

(D.L.)

 

 Crinoline, vimini d'annata

Ispirandosi alla gabbia di cerchi rigidi che gonfiava le gonne degli abiti del 1800, la designer spagnola Patrizia Urquiola ha concepito l’architettura di questa singolare e bellissima poltrona da esterni, e del resto della collezione di cui fa parte. Intrecciato con filati tecnologici di polietilene o in abacà (fibra di canapa e cocco), questo oggetto d’arredamento richiama alla mente la trama dei merletti ad ago di Burano o i modelli preziosi delle mantiglie spagnole o ancora i pregiati pizzi parigini, ma anche – nella forma - le poltrone coloniali in vimini d’altri tempi. Per la creazione di Crinoline B&B Italia ha scelto di affidarsi alle mani esperte di artigiani filippini, superbi conoscitori dell’arte dell’intreccio. www.bebitalia.it

(L.S.)

 

 

Rachel Ford, camere d'aria per piedi

Le vie del riciclo sono infinite. Tra sostenibilità e avanguardia, la designer Rachel Ford, neodiplomata alla Parsons, prestigiosa accademia newyorkese, decide di “mettere il turbo” ai piedi con un paio di sandali, minimalisti, classici e chic, realizzati con le camere d'aria di pneumatici da auto. Il suo stile peculiare, visibile nell'intera collezione primavera-estate, che comprende anche abiti realizzati e dipinti a mano, con tessuti organici, nasce dall'esplorazione “del rapporto dell'uomo con la natura e dal nostro bisogno di proteggerla e allo stesso tempo di esserne protetti. Il riferimento è ai guerrieri nativi americani come rappresentazione della sopravvivenza nel pieno rispetto del mondo naturale”. Lo scopo è nobile, il risultato è godibilissimo. Per averne un assaggio: www.paper-doll.com

 (D.L.)

 

 

Sfera, gioco di specchi

Si tratta di un progetto - del 1972 - dell’artista Piero Gilardi in cui una sfera morbida si presenta come un gioco di specchi (nasce infatti come specchio da terra) che dal basso osserva e ammicca; ma quando diventa invadente può essere presa a calci e allontanata. Prodotta in poliuretano in stampo a freddo, Sfera è verniciata in Guflac color oro; ma anche in altri colori. Un contrappeso all’interno ne determina sempre il ritorno nella giusta posizione. Il suo creatore, Gilardi, si è affermato nel mondo artistico per la sua ricerca attraverso l’uso di resine e plastiche uretaniche “portando alla ribalta dell’estetico un mondo naturale-artificiale pieno di rumori di fondo”. www.gufram.com

 (L.S.)

 

 

Sarah Seven, leggerezza rétro

Un tocco del glamour hollywoodiano d'annata, tessuti leggeri, impalpabili e riciclati, nastri, fiocchi e romanticismo immerso nella natura. Il mondo di Sarah Seven, designer indie di Portland, nuova mecca dei creativi, è così: personale, sognante e ispirato. Le sue creazioni, abiti d'ispirazione vintage, ma decisamente moderni, che accarezzano il corpo senza costrizioni e costruzioni, che giocano con lunghezze, balze, drappeggi e pinces, esaltano una femminilità allo stesso tempo forte ed eterea, rievocando icone come Grace Kelly e Audrey Hepburn e trasportandole nel nuovo millennio. Senza dimenticare l'impegno: il 5 % del costo dei suoi splendidi pezzi unici è destinato ad associazioni benefiche. www.sarahseven.com

 (D.L.)

 

 

Banana Family, ritratto di famiglia

Secondo la filosofia cinese, coloro che nascono sotto il segno della Scimmia sono in eterno movimento, invasi da energia inesauribile. Impossibile per loro, dunque, rilassarsi. Comunicativo, socievole e prodigo di buoni consigli, il segno della Scimmia è sempre alla ricerca del miglioramento. Influenzata da questo concetto, e disegnata da Stefano Giovannoni, ecco una famiglia di oggetti che esplicano nella loro forma essenziale una funzione immediata. Si tratta di piccoli accessori in resina termoplastica, decorata a mano: cavatappi, barattoli, segnaposto, portatovaglioli, porta stuzzicadenti ecc. La simpatia di ognuno di essi comincia nelle forme, morbide, tondeggianti e finisce nel nome: Captain Banana, Don Banana, Banana Ring. www.alessi.it

(L.S.)

 

 

Crooked Moon Studio, il revival del mosaico

Ci sono oggetti che reclamano a gran voce una nuova vita, anche quando giacciono seminascosti da cumuli di immondizia accanto a un cassonetto. Lo ha fatto anche una vecchia e malandata chitarra abbandonata, in una cittadina dello stato del Rhode Island, salvata da Lisa Calabro, artista, mosaicista e titolare del Crooked Moon Studio, laboratorio in cui sperimenta accostamenti tra oggetti d'uso quotidiano e l'arte del mosaico, quella che le parla, la ispira e le consente di estendere all'infinito il processo di apprendimento. È nata quindi Baby Sings the Blues, la chitarra-mosaico che richiama il calore del sud del mondo, i riflessi del mare e il fresco del vento al tramonto, incarnati da pietra, vetro e rame, conservando la sua funzione originaria e acquisendo quella di prezioso oggetto d'arredamento. Da esporre assolutamente alla luce del sole! www.crookedmoonstudio.com

 (D.L.)