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“Basilicata coast to coast”: terra di boschi pietre sole acqua vento.

di Pinochef - per i vini: Loredana Signorelli



  Antipasto

Uova, caciocavallo, pomodori secchi e pane pizza

N. persone: 4
Tempo di preparazione: 20 minuti

Ingredienti: 4 uova freschissime, caciocavallo semidolce, olio extravergine di oliva, sale, pepe, pomodori, secchi sott’olio, pane pizza tipo lucano.

Preparazione: preparate l’uovo fritto versando poco olio extravergine in una padellina di ferro (in alternativa utilizzate una padella antiaderente). Durante la cottura, che deve durare massimo un paio di minuti a fiamma bassa, scoprite il rosso da eventuali sovrapposizioni di albume. A pochi secondi dalla fine adagiate sull’albume cotto qualche fettina sottile di caciocavallo. Spegnete la fiamma e lasciate l’uovo in padella.

Impiattamento: servite l’antipasto utilizzando dei taglieri sui quali andrete a mettere la padellina con l’uovo, un piccolo piattino con i pomodori secchi ed un paio di fette di pane pizza.


Prima portata

Pasta fresca farcita con ricotta e menta 

N. persone: 4
Tempo di preparazione: 30 minuti (40 minuti per fare riposare l’impasto)

 Ingredienti: Per l’impasto e la farcia: 400 gr. di farina 00 setacciata, 4 uova intere, sale, acqua, 200 gr. di ricotta romana (noi utilizziamo quella di pecora)

Per il sugo di pomodoro: 6 pomodori rossi (san marzano o a grappolo), carote, sedano, cipolla, noce moscata, sale, pepe, vino bianco, olio extravergine di oliva, caciocavallo lucano 

Preparazione: preparate sulla spianatoia la classica fontana di farina. Cospargete su di essa il sale e ponete al centro le 4 uova. Impastate aggiungendo dell’acqua tiepida, se necessario. Fate riposare l’impasto ottenuto per 40 minuti. Preparate il sugo ponendo in una padella l’olio extravergine di oliva nel quale farete friggere le verdure finemente tritate, la noce moscata, il pepe ed il sale. Aggiungete i pomodori ridotti a piccoli mezzi e fate cuocere a fuoco lento coprendo la padella con una retina. Sfumate con il vino bianco. Dopo una lunga cottura, spegnete la fiamma e passate il sugo ottenuto al passaverdura. Riponetelo nella padella. Il sugo ottenuto dovrà avere un sapore leggermente dolce per il contributo delle verdure. Procedete alla preparazione della farcia, lavorando in un tegame la ricotta, il pepe, la menta tritata. Mettetela da parte. Ponete nuovamente l’impasto sulla spianatoia e tiratelo fino ad ottenere lo spessore di pasta desiderato. I ravioli sono la pasta tipica Lucana, ma noi ci concediamo una piccola “licenza culinaria” ed opteremo per degli agnolotti: crediamo vivamente nel gemellaggio tra le regioni! Tagliate dunque la pasta in tanti pezzi circolari (potete aiutarvi con un bicchiere per la birra, misura: 1 pinta) ed assemblate gli agnolotti disponendo nell’ordine un disco di pasta, un cucchiaino di farcia e ancora un disco di pasta. Sigillate con decisione aiutandovi con una forchetta. Fate bollire la pasta in acqua abbondante e salata per 6-8 minuti. Scolate con la schiumarola.

Impiattamento: servite la pasta adagiandola nei piatti e coprite con il sugo di pomodoro. Completate con del caciocavallo lucano tritato grossolanamente.


 

Seconda portata

Capretto al forno con patate e piselli

N. persone: 4
Tempo di preparazione: 1 ora e 20 minuti (tenere il capretto in acqua acidulata per 2 ore circa)

Ingredienti:  1 kg. di capretto (escludete il carrè), 10 patate di grandezza media, 400 gr. di piselli, 1 cipolla, bianca, 1 rametto di rosmarino, 1 bicchiere di vino bianco, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Preparazione: tenete il capretto in acqua acidulata per un paio di ore. L’operazione consentirà di attutire l’odore della carne. Preparate una teglia da forno alta con l’olio extravergine di oliva, le cipolle tagliate a sfoglie sottili, le patate tagliate a fette, i pezzi di capretto insaporiti con sale e abbondante pepe. Completate con le altre patate, i piselli, il rosmarino e una spruzzata di vino bianco. Coprite la teglia con la carta di alluminio ed infornate in forno preriscaldato a 200 °C per 1 ora circa. A metà cottura scoprite la teglia al fine di asciugare la preparazione dal liquido in eccesso. Se necessario, passare al grill negli ultimi 10 minuti.

Impiattamento: servite un paio di pezzi di capretto per ogni piatto, aggiungendo le patate e i piselli. Completate con un rametto di rosmarino.


Dessert

Torta di prugne

N. persone: 4
Tempo di preparazione: 30 minuti (1 ora in forno)
 

Ingredienti:   200  gr. di farina, 200 gr. di prugne secche, 200 gr.  di zucchero, 150 gr.  di burro, 4 uova, 1 bustina di lievito, 1 limone, vino rosso.

Preparazione: fate ammorbidire le prugne in acqua tiepida. Rimuovete il nocciolo e tagliatele a metà. Mettetele in una casseruola con un po’ di zucchero, la buccia grattugiata del limone e 1 dl di vino rosso. Fate cuocere fino a quando il liquido sarà evaporato e lasciate raffreddare il composto. Lavorate il burro in una terrina fino a renderlo morbido. Aggiungete i rossi d’uovo uno per volta e lo zucchero. Aggiungete il lievito, la farina precedentemente setacciata e gli albumi montati a neve. Versate il composto nella teglia imburrata e completate disponendo i pezzi di prugna. Infornate in forno preriscaldato a 160 °C per 1 ora circa.

 Impiattamento: servite la torta ancora calda per gustare meglio il sapore delle prugne. 


 

In abbinamento:

Aglianico del Vulture DOC Don Anselmo, Paternoster Vini

Di colore rosso rubino intenso, ha un bouquet ampio e strutturato. Di sapore asciutto e caldo con struttura armonica ed elegante. La persistenza finale è lunghissima. Questo vino lucano sposa molto bene le carni rosse e in particolare l’agnello e il capretto. Va servito a una temperatura di 18° in un calice ampio.

   Paternostervini.it

 

Bonarda Dolce DOC Illica Vini

Vino rosso dolce dal profumo intenso e piacevole, con profumi di marasca. È leggermente tannico e frizzante, con una buona persistenza al palato e all’olfatto; di corposità leggera ma di carattere gioioso. Il suo abbinamento ideale è con la pasticceria da forno. La temperatura di servizio è di 14°. 

  Illicavini.it



 

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