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Mostre ed eventi da non perdere

di Katia Stefani

 

Fabbrica Europa 2011 - Festival Internazionale della Scena Contemporanea
fino al 28 maggio – Firenze - Stazione Leopolda e molti altri luoghi

Worlds of Culture, la XVIII edizione del festival Fabbrica Europa di Firenze, 
apre una nuova indagine sulle tante “isole culturaliche formano la ricchezza dell’Europa. La lente d’ingrandimento punta su alcuni territori che, pur facendo parte di quel “mondo globale” che è oggi il nostro continente, conservano un’identità riconoscibile e un’originalità feconda. Fabbrica Europa accoglie presso la propria Fondazione al Borgo degli Albizi, alla Stazione Leopolda e in molti altri luoghi, progetti e produzioni nazionali e internazionali di grandi maestri e di una nuova generazione di artisti che, mediante la contaminazione tra discipline diverse, ampliano l’orizzonte dei linguaggi artistici contemporanei. Con un articolato programma di eventi di danza, teatro, musica, installazioni, workshop e incontri, il festival è l'occasione per tracciare una mappa sempre più aggiornata delle riflessioni che attraversano l’Europa contemporanea. L’apertura è affidata ad Alain Platel, uno dei nuovi maestri del panorama europeo e tra gli altri: Tempo Reale, centro fondato da Luciano Berio che inaugura la Leopolda con una prima assoluta, Stefano Bollani, pianista jazz di fama mondiale, un omaggio a Robert Wyatt, fondatore dei Soft Machine, Zita Swoon in collaborazione con Anne Teresa de Keersmaeker, i norvegesi Verdensteatret e Zero Visibility, Karine Saporta, Virgilio SieniAnna Stigsgaard e Roberto Bacci, T.R.A.S.H., Santasangre e molto altro ancora... www.ffeac.org


World Press Photo - Fotografia e Giornalismo: le immagini premiate nel 2011
fino al 29 maggio – Milano - Galleria Carla Sozzani

La mostra World Press Photo è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali dell’anno. Il suo carattere internazionale, i migliaia di visitatori e l’interesse suscitato dall’evento nel pubblico specialistico e non, sono la dimostrazione del potere che le immagini hanno di trascendere le differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione. La mostra presenta le fotografie premiate nelle 10 categorie tematiche in un tour mondiale con l’unico vincolo che tutte le immagini selezionate vengano esposte senza alcuna censura. A questo scopo un rappresentante della World Press Photo Foundation viene inviato nei paesi che ospitano l’evento per assistere al montaggio della mostra e verificare che tutte le fotografie siano esposte al pubblico. Dal 1955 una giuria di esperti, scelti tra i personaggi più accreditati della fotografia internazionale, si riunisce per valutare le immagini inviate alla World Press Photo Foundation di Amsterdam: migliaia di scatti provenienti da ogni parte del mondo, proposti da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste. Ad aggiudicarsi il riconoscimento principale come “Foto dell’anno 2010” è stato il ritratto di Bibi Aisha della fotografa sudafricana Jodi Bibier. www.worldpressphoto.org

 


The Man Without Qualities - L'uomo senza qualità
fino al 27 luglio – Bari - Teatro Margherita

Nuovo appuntamento con l’arte contemporanea al Teatro Margherita di Bari, con la mostra L’uomo senza qualità - The Man Without Qualities, curata da Luigi Fassi su progetto di Vito Labarile e Maurizio Morra Greco, con il coordinamento di Paola Marino. Esito di un’inedita collaborazione fra tre istituzioni europee - il Malmö Konstmuseum in Svezia, il Comune di Bari e la Fondazione Morra Greco di Napoli - la mostra presenta per la prima volta in Italia una selezione di opere dell’istituzione svedese. L’arte scandinava appare, così, particolarmente efficace nel saper rappresentare le inquietudini e il senso di inadeguatezza che caratterizzano una parte consistente della produzione artistica europea contemporanea. Sotto la superficie del benessere sociale e dell’egualitarismo diffuso dei loro paesi, i diciassette artisti scandinavi selezionati per la mostra di Bari dimostrano di aver saputo interpretare anzitempo la stagione di rivolgimenti sociali ed economici che investe attualmente l’Europa, destinata a vedere marginalizzato in modo crescente il proprio ruolo nello scenario geopolitico globale. Tra paure e ossessioni, ma anche scenari spettacolari, malinconie e fantasie sfrenate, i lavori video in mostra costruiscono un’atmosfera di intensità ipnotica e di alto coinvolgimento emotivo, per offrire allo spettatore la possibilità di esplorare il fascino dell’arte contemporanea nordica. www.fondazionemorragreco.com


 

 

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