Facciamo nomi e cognomi!
di Barbara Pantanella Hilary Rowland
Se l'istinto non ci inganna e se lei avrà la fortuna dalla sua parte, Hilary Rowland potrebbe diventare la nuova Paris Hilton. Nessuno ne sentiva il bisogno, ma certi personaggi hanno una forza talmente irresistibile che ignorarli è quasi impossibile. Hilary si definisce una “modella, pioniera di Internet, innovatrice e imprenditrice” per aver fondato un'agenzia di modelle sul web e una rivista dal titolo Hilary Magazine. I maligni invece dicono che si dà arie per aver avviato attività di nessun successo e che è brava solo a fare name dropping, cioè a fingere di essere amica di celebrità per sfruttarne il successo. Intanto la rivista americana Wired l'ha inserita tra i “geek più sexy” dell'anno e se i tecno maniaci la prendono sul serio, probabilmente Hilary ha più di qualche asso nella sua manica...
Casey Neistat
Chatroulette è il più recente e travolgente fenomeno della rete: tutti hanno sentito parlare della video chat che mette casualmente in contatto coppie di sconosciuti e che trasporta in mondi folli, dalle regole nuove. A mettere ordine ci ha pensato Casey Neistat, artista newyorkese che ha realizzato e distribuito su Internet un mini documentario di 5 minuti, in cui racconta in modo ironico la sua esperienza su Chatroulette ed esamina le “regole del gioco”. Dalla quantità di pervertiti che bisogna mettere in conto di incontrare alla terminologia di Chatroulette (siete stati mai “nexted”?), il suo film vi guiderà in questo nuovo mondo e vi farà sorridere se lo conoscete già. Cercatelo su YouTube o Vimeo. Jason Schwartzman
Nonostante il nome di chiara discendenza ebraica, Jason Schwartzman è di origine italiana, ed è nipote di Francis Ford Coppola, con tutto il corredo di parenti famosi che ne consegue. Il suo posto nel mondo del cinema se l'è ricavato come star dei film di culto, da Rushmore a Marie Antoinette, ma non disdegna incursioni nel mondo della musica con la sua band, come quando canta la sigla del telefilm di cui è protagonista, Bored to Death (in onda su FX). Nei panni di uno scrittore senza ispirazione, che per passare il tempo si improvvisa detective, Schwartzman è geniale nell'incarnare una certa generazione di trentenni pieni di fantasia ma senza arte né parte. E se di lui non ne avete mai abbastanza, cercate su Internet gli episodi di Yo... teach!, un finto reality show in cui Jason interpreta un finto professore delle superiori che cerca di essere cool come i suoi studenti. |
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