Il Magnesio per una primavera con sprint! PDF Stampa E-mail

Aprile, dolce dormire... ma non sarà, invece, il caso di darsi una “svegliata”? Ad allontanare la pigrizia e i disturbi del cambio di stagione arrivano i benefici del Magnesio. 

di Nicoletta Affinito


Arriva la bella stagione, le giornate si allungano e torna la voglia di stare all’aperto, ma arrivano anche i fastidi del cambio stagione: ansia, irrequietezza, stanchezza, insonnia e sbalzi di umore. È risaputo, infatti, che all’inizio della primavera o dell’autunno moltissime persone lamentano questi tipi di difficoltà e la bella stagione non sempre porta benessere e buonumore. Lo chiamano mal di primavera e c’è chi ne fa addirittura una malattia. Per i meteoropatici la primavera è fonte di sonnolenza, ipertensione arteriosa, diminuzione dell’attenzione e della concentrazione, nervosismo, problemi respiratori e sindromi depressive. Clinicamente questa condizione si definisce con il termine di astenia (dal greco “stenos”, ovvero “mancanza di forze”) e colpisce in media due persone su dieci. Per alcuni questa “fase” può durare pochi giorni o al massimo un paio di settimane, per altri invece può protrarsi per parecchio tempo e sembrare non diminuire neppure con il riposo. Paradossalmente più si dorme, più ci si sente stanchi, svogliati e privi di energia. I problemi di stanchezza e malumore si verificano perché con l’arrivo della bella stagione si ha un sensibile allungamento delle ore di luce, un aumento dell’attività funzionale di tutto l’organismo e ciò comporta un maggior consumo di energia, che si traduce in un calo di forze. Inoltre, uscendo da una fase di “letargo”, che è quella invernale, questo stimolo improvviso può trovare il nostro corpo impreparato. Per potersi adeguare ai nuovi ritmi, è normale quindi passare per una fase più o meno lunga di adattamento. Sono comuni in questo periodo anche i fastidi fisici dovuti a poca attenzione nella cura del proprio corpo. L’organo che governa il passaggio dall’inverno alla primavera è il fegato, perciò si deve prestare molta attenzione alla sua depurazione e cura. Ed è proprio qui che entra in gioco il Magnesio!

 

“Supremo” di nome e di fatto

Il magnesio è considerato il minerale della giovinezza, ha numerose proprietà terapeutiche, migliora la rigenerazione cellulare, aumenta l'elasticità dei tessuti, elimina le calcificazioni dannose dei tessuti molli e delle articolazioni, inoltre rilassa il sistema nervoso e cura le patologie cardio-vascolari. Conosciuto come cloruro di magnesio o anche magnesio supremo, è un minerale molto importante per la salute, scarsamente presente negli alimenti, è sempre carente nell'organismo, occorre quindi ricorrere alla sua integrazione, perché il corpo lo assorbe rapidamente ma lo esaurisce con altrettanta velocità. Sul podio degli integratori si guadagna la medaglia di bronzo, dopo la vitamina C e il lievito di birra. Una percentuale di questo minerale si trova nelle ossa insieme al calcio e al fosforo, mentre la rimanente parte è situata nei tessuti molli e nei fluidi dell’organismo, proprio per questo è importante che non ci siano carenze di magnesio se si vuole contrastare ad esempio la cellulite. Attiva gli enzimi necessari al metabolismo dei carboidrati e degli amminoacidi e dunque all’eliminazione delle tossine. Contrastando l’effetto stimolante del calcio, il magnesio svolge un ruolo importante per le contrazioni neuromuscolari ed è dunque utile nei crampi e nella tensione muscolare di origine nervosa. Stimola l’assorbimento e il metabolismo di altri minerali, quali il calcio, il fosforo, il sodio e il potassio e migliora l’utilizzo delle vitamine del complesso B e le vitamine C ed E. Per chi preferisce la via naturale all’integrazione di minerali, alimenti ricchi di magnesio sono i semi di girasole, le mandorle, la melassa, il pesce in generale, e i prodotti a base di soia.

Le regole per meritarsi 10 in condotta!

 Dopo aver provveduto a un'integrazione di magnesio, con qualche altro piccolo suggerimento potrete affrontare al meglio il cambio di stagione:
• La prima cosa da fare è depurare il fegato: mangiare tanta frutta e verdura di stagione e tenere a bada il consumo di alcool, caffè e formaggi.
Bere molta acqua, preferibilmente minerale, per il contenuto di calcio e magnesio che danno più energie alle cellule: è importante una continua idratazione per aiutare l’organismo a eliminare le tossine accumulate durante l’inverno e per far fronte alla sudorazione dovuta agli sbalzi di temperatura.
• Consumare alimenti integrali, ricchi di fibre e magnesio.
• Dedicare più tempo e attenzioni a se stessi, fondamentale per il benessere psicofisico. Concedersi qualche ”ricompensa” di tanto in tanto, prendersi cura del proprio corpo e dedicarsi a una passione per combattere stress e irritabilità.
• Gestire bene le ore di sonno, senza cambiare bruscamente le proprie abitudini.
• Alternare il lavoro o lo studio a momenti di pausa e relax, è importante non strafare in questo periodo.
• Prediligere la mattina per le attività che richiedono maggiore concentrazione, perché si è più ricettivi.
• Importante integrare eventuali carenze in vitamine, sali o altri elementi che contribuiscono al benessere fisico.
• Cercare di limitare l’esposizione in luoghi che possono scatenare reazioni allergiche, come parchi e aperta campagna.
Non saltare i pasti: indebolisce e rallenta la concentrazione. Ugualmente non abbuffatevi, non farebbe che aumentare la sensazione di spossatezza. Meglio alternare pasti leggeri ma frequenti, ricchi di proteine e vitamine.
• Bere del tè verde e in generale bevande antiossidanti.
• Fare un minimo di attività fisica, sembra paradossale, ma l’assenza di movimento rende molto più stanchi e spossati.


E dopo essere entrati nel vivo della primavera, non vi rimarrà altro che godervi il caldo e prepararvi all’estate!


 

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Le cure e i trattamenti sono vari e si diversificano in base alla parte del corpo da trattare e alle esigenze psico-fisiche del paziente. In primis i Massaggi per il corpo e per il viso: derivano quasi sempre da filosofie orientali e sono un toccasana per rigenerare il corpo rilassando la mente. Quelli più richiesti e apprezzati sono:

 Linfodrenaggio:  o “massaggio terapeutico speciale”, adopera una tecnica di pompaggio per drenare i liquidi in eccesso e le tossine;

Massaggio Ayurvedico: antichissimo massaggio terapeutico indiano che viene eseguito con l'impiego di olii essenziali;

Massaggio al Sale: il corpo viene massaggiato con una miscela di sale e olii essenziali, serve a rimuovere le cellule morte, ottimo per la stimolazione della circolazione;

Massaggio Shiatsu: tecnica di massaggio sviluppata in Giappone. Vengono effettuate pressioni su specifici punti del corpo per stimolare e sbloccare i "meridiani";

Massaggio Sportivo: massaggio dei tessuti profondi, diretto specificatamente ai muscoli;

Massaggio Subacqueo: viene effettuato con getti d'acqua, docce e bagni minerali;

Massaggio Svedese: dolce manipolazione dei muscoli con l'uso di appositi olii, viene adoperato per migliorare la circolazione, dare sollievo dai dolori muscolari e dalla tensione nervosa;

Massaggio Totale: massaggio di tutto il corpo che viene effettuato con appositi olii oppure creme;

Massaggio Trager: movimenti lenti e gentili per alleggerire la tensione e reallineare il corpo;

Pressoterapia: massaggio ad aria compressa che prevede una fase di compressione e una di decompressione, l'effetto benefico si manifesta sulla circolazione linfatica;

Hot stone massage: ispirato a un antico rito dei nativi americani, è un massaggio rilassante, disintossicante ed energizzante che utilizza pietre calde contenenti quarzo, calcio, carbone, oro e altri minerali, posate su punti strategici del corpo. Questo particolarissimo trattamento lavora in profondità ed è rivolto non solo a chi ha bisogno di un rilassamento profondo, ma anche a chi vuole ritrovare nuove energie e raggiungere un equilibrio mentale ed emozionale, oltre che fisico;

Percorso vascolare: un vero e proprio percorso in acqua, dove getti di acqua prima calda poi fredda agli arti inferiori, stimolano la circolazione venosa;

Talassoterapia: trattamento che sfrutta i benefici dell’acqua di mare e delle alghe. L’acqua di mare, per la sua salinità e la ricchezza di minerali, filtrata e resa battericamente pura, si rivela, a una temperatura di 38°, un elemento utile nel riattivare la circolazione, mentre le alghe, vegetali acquatici ricche di vitamine, frantumate o micro polverizzate, vengono usate con l'acqua di mare nei trattamenti di idromassaggio o di impacchi defaticanti, tonificanti e disintossicanti;

Fangoterapia: generalmente sconsigliata a chi soffre di problemi circolatori, assolutamente vietata nei casi di cardiopatie gravi. Si usa un tipo di fango ottenuto attraverso un lungo processo di macerazione. L’argilla vergine viene riposta in speciali vasche chiamate "fangaie" e periodicamente rimescolata con l’acqua termale che scorre senza sosta per circa un anno intero. Durante questo prolungato periodo di tempo, l’argilla subisce profonde modificazioni arricchendosi con i sali minerali dell’acqua in cui è stata macerata e sviluppando una speciale microflora (alghe, muffe, batteri e piccoli protozoi). Si ottiene, in questo modo, il fango maturo che ha una potente azione antinfiammatoria e analgesica;

Brush Tone: è un trattamento che prevede lo spazzolamento a secco della pelle, per rimuovere le cellule morte e le impurità, è stimolante della circolazione. Si usa come trattamento di preparazione per le successive cure del corpo. Normalmente viene completato dall'applicazione di una lozione idratante .

Vi sono poi i trattamenti che sfruttano i benefici del vapore, dal semplice idromassaggio, al bagno turco, alla sauna finlandese, tipo di bagno di calore apprezzato per l'alternanza caldo- freddo e per i suoi effetti disintossicanti.