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Non solo oroscopo. Gioia Gottini, astro, dream e life coach, insegna a vivere meglio e a raggiungere gli obiettivi usando i quattro elementi. Usando anche il web
di Letizia Bognanni
Quando la mia amica di mille avventure mi ha consigliato l'astro coaching, sono rimasta un po' perplessa: da persona razionale (tanta aria) ero abbastanza scettica riguardo l'influenza delle stelle sulla mia vita. Poi però la curiosità e la fame di nuove conoscenze (sempre aria) hanno preso il sopravvento, e oggi, a due mesi dalla fine del mio percorso nei quattro elementi, ho capito perché, quando cambio casa, prima appendo i quadri e poi monto i mobili (tanta acqua), come mai, mentre tutti intorno a me piangono perché le banche non fanno mutui ai precari, io vado in affitto perché “mutuo” ed “ergastolo” li considero sinonimi (zero terra), e perché mi piacciono gli aperitivi a buffet (aria), e tante altre cose più o meno importanti. E quindi adesso vado in giro dicendo alle persone cose come “credo che tu abbia carenza di acqua” o “c'è sicuramente tanto fuoco nel tuo tema natale”. Fra due giorni troverò un'altra materia di cui diventare esperta (l'aria, sempre l'aria), ma intanto vi consiglio l'astro coaching, e ve lo faccio spiegare meglio dalla mia astro coach, Gioia Gottini. Toro ascendente Leone, Luna in Acquario, Gioia si occupa di astrologia da più di vent'anni. Dal 2008 al 2010, ha curato il blog astroposta.wordpress.com, adesso crea percorsi conoscitivi personalizzati e di gruppo. E se non potete raggiungerla a torino, c'è sempre il web!
Quando parlo dell'astro coaching c'è sempre qualcuno che dice: "non credo agli oroscopi". Ci spieghi in cosa consiste l'astrocoaching e perché l'oroscopo non c'entra niente o quasi?
L'astro coaching, per come lo intendo io, è l'unione di astrologia e coaching. È una lettura molto personale. Per quanto mi riguarda si tratta di unire la capacità di introspezione che regala lo studio del Tema Natale di una persona (a livelli diversi se si tratta di una sessione di gruppo o individuale) con gli strumenti di supporto elaborati dal coaching. Da un lato quindi il Tema Natale diventa una mappa navigabile, insieme al consultante, e uno spunto per individuare domande, desideri inespressi, capacità personali e ostacoli; dall'altra il coaching utilizza le informazioni così ricavate per trasformarle in un vero e proprio piano d'azione che porta al conseguimento dei propri obiettivi. Sono due fasi, una più teorica e introspettiva e una più pratica, attiva, ma ci sono continui rimandi durante una sessione, che è molto dinamica e personalizzata.
Si potrebbe dire, usando tutte le virgolette del caso, che è una specie di "psicanalisi astrale"?
Psicanalisi è un termine forte... la differenza tra l'approccio psicologico e il coaching (non solo astro) è, a parte il corso di studi e i titoli, che il coaching parte dal momento presente, in cui ti trovi, e va verso il futuro. La psicanalisi indaga nel passato, a volte anche in traumi ed episodi difficili da superare. Spesso, non sempre, chi è in terapia ha problemi seri, mentre chi si rivolge a un coach è una persona "normale" (virgolette obbligatorie) che vuole solo migliorare la propria vita, essere più felice, realizzata.
L'astro parte dal tema natale, più passato di così!
In effetti il Tema Natale è la fotografia del momento in cui sei nata, ma ti accompagna tutta la vita, cresce con te, e la lettura che ne possiamo fare quando hai 20 anni è ovviamente diversa da quello che ci puoi vedere a 40 o a 70. È una questione di percezione, di conoscenza e di capacità di interpretare i tuoi simboli con un linguaggio che ti corrisponde a seconda della tua età e della tua maturità.
Perché negli mp3 in cui sono illustrate le caratteristiche degli elementi parli solo al femminile?
Gli mp3 sono al femminile perché fino a quel momento mi era capitato di seguire solo gruppi women only. Il gruppo attualmente in corso, invece, ha visto il debutto di un uomo (molto illuminato...).
E secondo te perché le donne sono più pronte a fare questo tipo di percorso? C'entrano gli astri anche in questo?
No, io credo che sia proprio il tipo di attività proposta, quella legata allo sviluppo personale, alla esplorazione di sé, che culturalmente è ancora percepito come femminile. Lo prova il fatto che in tutto il mondo il coaching è a prevalenza femminile sia tra gli operatori che tra gli utenti (vedi articolo uscito qualche giorno fa per Repubblica che riporta un po' di cifre e percentuali). Se a questo aggiungi che anche la mia nicchia, l'astro coaching, essendo a base astrologica in genere attira di più le donne, il calcolo è presto fatto. Io però non ho preclusioni e anzi trovo che l'apporto di energia maschile sia comunque utile in una dinamica di gruppo.
Come e quando hai scoperto l'influenza degli elementi nella personalità?
La conoscenza delle caratteristiche dei 4 elementi è venuta con il tempo, studiando molto astrologia e "testando" prima il tutto su di me e su cavie consenzienti. Ma l'idea del corso mi è venuta quasi per caso, dopo aver partecipato io stessa a delle esperienze di coaching di gruppo, che mi erano piaciute ma mi erano sembrate un po' troppo standard, meno "personalizzate" di quello che avrei voluto. Ho quindi pensato a un programma che pur coinvolgendo il gruppo desse a ciascuno la possibilità di fare un percorso unico, tutto suo.
Tornando agli scettici: agli oroscopi quindi, bisogna crederci o no?
Allora, un oroscopo basato sul segno zodiacale (o meglio sulla posizione del Sole) è molto, molto, molto parziale. Indica semplicemente una delle influenze che in quel momento toccano il tuo Tema, e magari nemmeno la più forte. Detto questo, più che crederci io invito a trarne ispirazione, ossia a prendere spunto da quello che dice per fare attenzione a quello che ti gira intorno, tipo un potenziale marito a volte!
Quindi diciamo che sono meglio quelli più "letterari" che predittivi rispetto a quelli tipo, appunto, "bilancia, questa settimana troverai un nuovo lavoro e un portafogli per terra"?
Sono meglio quelli che ti "suonano" utili, validi, piacevoli e interessanti (e non vale solo per la lettura degli oroscopi!). Poi, un occhio per terra lo puoi sempre buttare, ma senza impegno. Mal che vada un euro lo trovi!
Tu sei anche dream e life coach: a chi e perché consiglieresti l'astro, a chi il dream, a chi il life, a chi tutti e tre?
Consiglio il life coaching a chi lavora bene con una struttura logica e lineare, ha bisogno di risultati misurabili volta per volta e ha un obiettivo pratico con una scadenza precisa. L'astro coaching lo suggerisco a chi è affascinato dall'astrologia come strumento di conoscenza, è convinto che ci siano momenti più o meno propizi per fare le cose e ha obiettivi di natura psicologica o relazionale. Il dream coaching, infine, è ideale per quanti credono nei segni, nei simboli e nei messaggi onirici, preferiscono un supporto più flessibile, a cadenza irregolare e hanno un obiettivo di tipo evolutivo e spirituale.
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