It's the end of the world as we know it PDF Stampa E-mail

   ... e noi ci sentiamo alla grande. In barba a profezie, visioni e oscuri presagi


di Silvia Fossati

 


L'ora X sta per scoccare. Tutto è pronto. Appena finito il brindisi per celebrare l'arrivo del nuovo anno già si sfoggia la lista dei propositi. Cattivi. Cattivissimi. E il fil rouge dei prossimi dodici mesi rimbalza ovunque, come il ritornello di quelle canzoncine-tormentone da una stagione di gloria che si odiano con ardore, si cerca di ignorare con piglio zen, ma che inaspettatamente ci si ritrova a canticchiare. Se, come dicono i Maya, il mondo è destinato alla fine che allora si finisca in allegria. E chi non è bravo a cogliere gli attimi se ne faccia una ragione o si alleni in fretta. Nel 2012 tutto dovrà essere soddisfacente, meraviglioso, scintillante. Non ci si dovrà preoccupare più di conti, crisi, tasse... in 12 mesi tutto sarà concluso. O almeno avrà subito un cambiamento epocale, unica concessione degli scettici all'annuncio di sommovimenti planetari. Come ha detto qualcuno “predire la fine del mondo è un po' come l'alcolismo. Una volta che hai iniziato è difficile smettere”. Da qualsiasi punto si guarda la questione, la fine “del mondo come lo conosciamo” è vicina, ma noi, come dicevano i saggi e compianti R.E.M., ci sentiamo benone. E per estendere la diffusa sensazione di spensierato benessere ecco un tour internettiano con tutto quello che dovete assolutamente sapere e ignorare sul grande evento.


Arriva, forse...

Sono in tanti a crederci, persino George Lucas, tanto che chi osa sorridere alle tremende profezie con la nonchalanche di chi non  vuole credere a ultraterreni avvertimenti, viene presto redarguito: uomo (o donna) avvisato... Il tempo non concede sconti. Scorre, lento e inesorabile. Il countdown comincia. Per sapere sempre quanto tempo vi manca, questo è il posto giusto: 2012 Official Countdown. Tutte ma proprio tutte le teorie su End Of The World 2012. Chi sarà il responsabile? Alieni? Meteorite? Esperimento scientifico? Armageddon? Scegliete quella che più vi aggrada. E provate a fare il test per capire se andrete all'inferno o in paradiso, ma attenti: non importa la risposta, siamo tutti ugualmente peccatori. Survive 2012 dispensa consigli pratici per prepararsi alla fine o fare in modo di non sperperare tutto il patrimonio in caso il grande evento non si verifichi. Agli ansiosi è dedicato il kit fai da te della sopravvivenza di 2012 Supplies: purificatori d'aria, mini-pannelli solari, necessario per il primo soccorso. Per una guida passo passo, invece, bisogna andare su Survival Guide 2012. Per chi avesse domande non risposte o chi ancora non ha capito bene cosa mai dovrebbe accadere il prossimo dicembre, su 2012 Forum c'è una risposta a ogni dubbio, perplessità o esitazione. Più concreto 2012 Base, che, al contrario, regala idee materiali su come sfuggire alla fine. Vi serve un bunker? Lo trovate lì. Insieme a tonnellate di merchandising, degno di un concertone estivo.

 

Si può fare di più

Mentre le lancette scorrono, bisogna impiegare il tempo che resta in maniera proficua. L'illustratore indiano Bijoy Venugopal ha realizzato per Yahoo! News India delle vignette con le 10 cose da fare assolutamente prima che il mondo finisca. Su Kiro Tv, invece, campeggiano altri venticinque consigli: buttarsi con il paracadute, partecipare a un flashmob, riuscire a dire tutto quello che si voleva dire ad amici e nemici (le loro ire avranno durata limitata), iscriversi a un corso di danza del ventre, guidare un camion, fare un corso di tiro al piattello. Non si sa mai, potrebbe anche rivelarsi utile se vi venisse in testa di combattere l'ancora ignoto nemico. Ad allenarvi in questa incauta missione, pensano simpatici giochini scacciapensieri a tema. Su Sploader ce n'è per tutti i gusti, sparatorie, esplosioni, armi chimiche incorniciate in una toccante grafica old style. Su 2012 Guidebook bisogna destreggiarsi tra possibili invasori da annientare: zombie, alieni, disastri naturali, interventi divini. E uno solo possibile salvatore. Chi fosse ancora a corto di idee e passatempi può sempre spulciare le pagine di una miniera, il libro 2012 Guide Book. How To make The End Of The World More Fun (CreateSpace) di Corey Deitz.

È qui la festa...

Come finire in bellezza? Che domande, con una bella festa. Che sia a tema, casalinga o in lussuose sale da prenotare con largo anticipo, l'imperativo è gozzovigliare, ballare e brindare. Sui più noti social network già fioccano eventi imperdibili, annunci di party, festicciole, incontri ravvicinati, iniziative. E la solerte macchina del marketing si è già messa in azione. Tra le feste più ambite End Of The World Party, che si terrà su una nave da crociera in viaggio da New Orleans verso il Messico, cuore della profetica civiltà Maya. Doomsday Parties, invece, offre feste “certificate” in varie località degli Stati Uniti. Chissà che anche Richard Branson, con la sua Virgin Galactic, non faccia in tempo a inaugurare il primo (e ultimo) volo nello spazio. Non dovranno mancare open bar e dubsteb a manetta. Pare sia la musica più adatta alla fine. Il mattino seguente, è probabile che sarete ancora su questa terra con un gran mal di testa da sbronza. Ma non preoccupatevi. È pronto anche l'after party.

 

 

 


 

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Arriva, forse...
Sono in tanti a crederci, persino George Lucas, tanto che chi osa sorridere alle tremende profezie con la nonchalanche di chi non  vuole credere a ultraterreni avvertimenti, vine presto redarguito: uomo (o donna) avvisato... Il tempo non concede sconti. Scorre, lento e inesorabile. Il conutdown comincia. Per sapere sempre quanto tempo vi manco, questo è il posto giusto: 2012 Official Countdown. Tutte ma proprio tutte le teorie su End Of The World 2012. Chi sarà il responsabile? Alieni? Meteorite? Esperimento scientifico? Armageddon? Scegliete quella che più vi aggrada. E provate a fare il test per capire se andrete all'inferno o in paradiso, ma attenti: non importa la risposta, siamo tutti ugualmente peccatori. Survive 2012 dispensa consigli pratici per prepararsi alla fine o fare in modo di non sperperare tutto il patrimonio in caso il grande evento non si verifichi.  Agli ansiosi è dedicato il kit fai da te della sopravvivenza di 2012 Supplies: purificatori d'aria, mini-pannelli solari, necessario per il primo soccorso. Per una guida passo passo, invece, bisogna andare su Survival Guide 2012. Per chi avesse domande non risposte o chi ancora non ha capito bene cosa mai dovrebbe accadere il prossimo dicembre, su 2012 Forum c'è una risposta a ogni dubbio, perplessità o esitazione. Più concerto 2012 Base, che, al contrario, regala idee materiali su come sfuggire alla fine.  Vi serve un bunker? Lo trovate lì. Insieme a tonnellate di merchandising, degno di un concertone estivo.

Si può fare di più
Il conto alla rovescia è cominciato, bisogna impiegare il tempo che resta in maniera proficua. L'illustratore indiano Bijoy Venugopal ha realizzato per Yahoo! News India delle vignette con le 10 cose da fare assolutamente prima che il mondo finisca. Su Kiro Tv, invece, campeggiano altri venticinque consigli: buttarsi con il paracadute, partecipare a un flashmob, riuscire a dire tutto quello che si voleva dire ad amici e nemici (le loro ire avranno durata limitata), iscriversi a un corso di danza del ventre, guidare un camion, fare un corso di tiro al piattello. Non si sa mai, potrebbe anche rivelarsi utile se vi venisse in testa di combattere l'ancora ignoto nemico. Ad allenarvi in questa incauta missione, pensano simpatici giochini scacciapensieri  a tema. Su Sploader ce n'è per tutti i gusti,  sparatorie, esplosioni, armi chimiche incorniciate in una toccante grafica old style. Su 2012 Guidebook bisogna destreggiarsi tra possibili invasori da annientare: zombie, alieni, disastri naturali, interventi divini. E uno solo possibile salvatore. Chi fosse ancora a corto di idee e passatempi può sempre spulciare le pagine di una miniera, il libro 2012 Guide Book. How To make The End Of The World More Fun (CreateSpace) di Corey Deitz.

È qui la festa...
Come finire in bellezza? Che domande, con una bella festa. Che sia a tema, casalinga o in lussuose sale da prenotare con largo anticipo,  l'imperativo è gozzovigliare, ballare e brindare. Sui più noti social network già fioccano eventi imperdibili, annunci di party, festicciole, incontri ravvicinati, iniziative. E la solerte macchina del marketing si è già messa in azione. Tra le feste più ambite End Of The World Party, che si terrà su una nave da crociera in viaggio da New Orleans verso il Messico, cuore della profetica civiltà Maya. Doomsday Parties, invece, offre feste “certificate” in varie località degli stati Uniti. Chissà che anche Richard Branson, con la sua Virgin Galactic, non faccia in tempo a inaugurare il primo (e ultimo) volo nello spazio. Non dovranno mancare open bar e dubsteb a manetta. Pare sia la musica più adatta alla fine. Il mattino seguente, è probabile che sarete ancora su questa terra con un gran mal di testa da sbronza. Ma non preoccupatevi. È pronto anche l'after party.