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Si chiama Book-date, è la versione intellettuale dello speed-date, noi l'abbiamo provato e ci siamo divertiti...
di Letizia Bognanni
La città in cui vivo non è un posto da speed-date. E infatti credo che solo una volta ne abbiano organizzato uno, con risultati non esaltanti. A dirla tutta, nemmeno io sono un tipo da speed-date. Voglio dire, come approcci una persona in cinque minuti? “Ciao, piacere, mi chiamo L, sono della bilancia, mi piacciono l'indie-rock, le scarpe rosse e San Francisco. Dimmi di te”. Suvvia. A dirla ancora più tutta, la città in cui vivo non sarebbe nemmeno un posto da book-date: i libri, questi sconosciuti. Però, qualche mese fa, un paio di ragazzi coraggiosi si sono fatti una domanda: “Vogliamo organizzare una serata che è come lo speed-date solo che si parla di libri, nella città in cui nessuno sa che cosa sia uno speed-date e quando lo scoprono chiamano l'esorcista, e nessuno sa cosa sia un libro e quando lo scoprono ci fanno la carta da parati?”. E si sono dati una risposta: “Facciamolo”. E così, hanno contattato un altro ragazzo coraggioso, quello che il book-date se l'è inventato (in Italia! Si è inventato lo speed-date in cui si parla di libri! Roba che ci invidierebbero a Londra e a New York! Non abbiamo notizia di book-date o parenti stretti dello stesso, in giro per il mondo. Applausi) e l'hanno fatto. E io c'ero.
Come funziona il book-date?
Esattamente come lo speed-date: ci sono dei tavolini da due, le donne restano sedute al loro posto mentre, al suono della campanella, gli uomini passano da uno all'altro. La differenza è che ognuno deve portare un libro, anzi IL libro, quello del cuore, e ha a disposizione dieci minuti per raccontarlo. E alla fine della serata, se è scoccata la scintilla, si può regalare il proprio libro alla persona che ci ha intrigato, che ha gusti più simili ai nostri o anche, perché no, totalmente opposti (quale vero lettore non ambisce ad ampliare gli orizzonti del prossimo?). Altra simpatica differenza: al posto del triste numeretto che vi viene assegnato quando partecipate a uno speed date, al book date avrete un'identità letteraria: per una sera sarete Hemingway, Shakespeare, Jane Austen o Virginia Woolf. Io, per esempio, ero Simone de Beauvoir, e ho conosciuto John Fante, Charles Bukowski, Hernest Hemingway... e tutti mi hanno fatto venire voglia di leggere o rileggere i loro Murakami, Lapierre, Wilde. La mia amica P, che non ci voleva venire nemmeno in catene – mi è toccato ricattarla - ha ricevuto in regalo un libro che ha finito in due giorni, è entrato nella sua personale top ten, e ancora parla del book-date come di una delle serate migliori degli ultimi anni.
Vi ho convinti, vero?
Volete vivere la stessa gioiosa esperienza della mia amica P? Morite dalla voglia di parlare con qualcuno di quel libro che avete letto quarantasette volte? Volete provare l'ebbrezza di scoprire che un certo Hermann Melville ha deciso di regalarvi il suo prezioso Delitto e castigo? Ecco cosa dovete fare: andate su Thebookdate.com e controllate se sono previsti eventi dalle vostre parti. Se vivete a Roma o Milano sarà più facile, ma l'esperienza insegna che se il bookdate non va alla montagna... la montagna lo chiama e si organizza! Dicevamo: scegliete l'evento a cui partecipare, vi registrate (potete anche iscrivervi la sera stessa, ma occhio che il numero è chiuso, meglio farlo sul sito), e poi scegliete il libro da portare, e sperate di incontrare l'anima lettrice gemella!
Non avete mai letto un libro in vita vostra?
E allora perché state leggendo questo articolo? Va bene, farò finta di non aver sentito. Diciamo che non avete molto tempo per leggere, ma siete single e il classico speed-date vi annoia. Non siete soli, amici e amiche. Il mondo si è accorto che c'era bisogno di qualcosa di nuovo, e non passa giorno senza che venga ideato un nuovo modo per conoscersi. Esempi. Piccoli degustatori? C'è il Wine Dating: un gioco condotto da un sommelier, in cui i partecipanti vengono divisi in coppie e prendono parte a un percorso, con una sequenza di vini ciascuno abbinato a uno dei cinque sensi. E, mentre si degusta, si impara a conoscere e conquistare la persona con cui si è stati abbinati. Orgoglio nerd? Ci sono gli speed-date tematici: vanno forte soprattutto quelli tecno-geek per maniaci del web e dintorni. Nevrotici senza speranza? La serata che fa per voi furoreggia a Londra: trattasi dello Shrink party, ovvero la festa con psicanalista. Chissà che non incontriate un bel manzo con cui condividere le ansie, o magari un dottore single! Ragazzi, pare proprio che non abbiamo più scuse: intellettuali, nerd o psicopatici che siamo, da qualche parte c'è uno speed-date fatto apposta per noi. Perfino nella mia città!
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