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Alla ricerca del matrimonio perfetto
di Olga Reynaud
Figura ormai consolidata nello scenario d'oltreoceano, è ormai un'affermata realtà anche nel Bel Paese, seppure ancora erroneamente legata a cerimonie chic e costose. È il wedding planner, professione che può risolvere non pochi problemi a chi ha deciso di trasformare il proprio cammino di vita in un avventuroso percorso a due. Il professionista in questione – che nella maggior parte dei casi e lontano dalle telecamere è donna! – si occupa di ogni dettaglio, dagli abiti cerimoniali all'allestimento floreale, dalla celebrazione al ricevimento, dalle bomboniere all'intrattenimento musicale e poi ancora partecipazioni, addio al celibato e al nubilato, serenate e tutto quello che possa far sognare, divertire e sorprendere gli sposi e i loro ospiti. Ma la sua prima, imprescindibile missione è sicuramente quella di avere un'idea precisa del budget a disposizione della coppia che sta per pronunciare il fatidico Sì e, naturalmente, tenere conto del loro stile e delle loro aspirazioni. Solo dopo questo primo step potrà dare libero sfogo alla propria creatività, sollevando i promessi da preoccupazioni, ansie e tormenti, soprattutto durante cerimonia e ricevimento.
Chi più ne ha più ne metta
Oltre al matrimonio tradizionale con rito religioso, la wedding planner potrà imbattersi nelle richieste più disparate, a partire dalle cerimonie civili - solitamente sbrigative - che con alcune semplici accortezze potranno essere trasformate in mini eventi. E poi ci sono i trend dettati dai diversi stili di vita che fanno nascere una vasta gamma di tipologie tra le quali scegliere: il matrimonio metropolitano festeggiato in loft situati in aree urbane rimodernate e contesti di archeologia industriale e quello on the beach (ma anche in riva a un lago o a bordo piscina), il matrimonio country per gli amanti della natura, il vintage wedding con abiti e accessori rigorosamente d'annata per tutti, invitati compresi e ancora il butterfly wedding, in cui la farfalla si presenta come elemento decorativo ricorrente o la maratona nuziale di tre giorni, con party danzante il venerdì sera, cerimonia e banchetto il sabato e brunch di commiato la domenica... Tra i trend in ascesa, il più intrigante è la cerimonia eco-chic che contempla addobbi floreali con piante da bulbo in grado di rinnovarsi ogni anno, bomboniere, tableau de mariage e segnaposto realizzati in carta e materiali riciclati, menù basato su prodotti biologici e stagionali del territorio e dove oggetti vintage ripescati nei mercatini e reinterpretati prendono il posto di tutti gli accessori per la tavola. Naturalmente, in questo caso il ricevimento non sarà molto distante dalla chiesa o dal municipio e sarà raggiungibile da tutti – sposi e invitati - a piedi o al massimo in bici. Come deliziosa ed economica alternativa, ecco apparire il wedding pic-nic da allestire nel parco più vicino con tante romantiche tovaglie da stendere sul prato e un maxi cestino contenente pietanze rigorosamente preparate con cibi bio!
La cerimonia è servita
Silvia Pelliccia di Roma e Daniela Natale e Paola Cernigliaro di Milano sono due professioniste che hanno fatto di tulle, confetti, addobbi, partecipazioni e cerimoniali una vera e propria vocazione. La prima si presenta a futuri clienti e sposi come Gli Eventi di Silvy e può intervenire in diverse fasi dei preparativi, dall'intera organizzazione del matrimonio al semplice coordinamento della giornata. Il suo stile anglosassone la differenzia dalla maggior parte dei wedding planner della capitale e segue la regola delle tre “i”: l'evento dovrà essere indimenticabile, inimitabile e impeccabile. Daniela e Paola, invece, lavorano insieme da undici anni sotto il nome di Cento Rose e Un Tulipano, ispirate dalla creatività semplice e raffinata della famosa Martha Stewart e da una forte passione legata al mondo dei fiori. Oltre al “tailor made”, l'evento su misura, propongono da quest'anno il servizio "take away" per gli sposi che vogliono organizzarsi da soli le proprie nozze ma con i giusti suggerimenti e tutti gli indirizzi utili. Niente di più appropriato di qualche domanda per conoscerle meglio...
Qual è il fascino del matrimonio? Silvy: Il matrimonio è uno degli eventi più belli e romantici che esistano al mondo. Quel giorno ha inizio una bellissima avventura di coppia e renderlo indimenticabile realizzando un matrimonio perfetto è il mio compito.
Perché ingaggiare un wedding planner? Daniela e Paola: Perché è un regista, che fino all'ultimo istante saprà garantire la riuscita del ricevimento. Nessuna sposa, neanche la più attenta e organizzata, può curare la regia di se stessa il giorno del matrimonio. Per non parlare poi della mamma e delle damigelle... un disastro! Meglio affidarsi alle cure e ai consigli esperti di chi, di questa passione ne ha fatto un mestiere.
Perché pensi siano diventati così famosi e imprescindibili i wedding planners? Credi che i reality show abbiano aiutato? Silvy: Non credo che siamo diventati né famosi né imprescindibili... Molte spose desiderano organizzare il loro matrimonio da sole ma poche pensano al coordinamento del giorno del matrimonio – detto wedding day coordinator. Questo è il servizio che secondo me è imprescindibile, perché aiuta le spose nella fase fondamentale: il giorno del matrimonio. Sicuramente i reality show hanno aiutato a diffondere la nostra professione, ma hanno anche diffuso l’idea che i wedding planner siano solo per coppie facoltose... In realtà non è così, i professionisti lavorano con il budget a loro disposizione qualsiasi esso sia.
Il matrimonio di quale personaggio celebre vorresti organizzare? Perché e cosa ti inventeresti? Silvy: Sicuramente quello del piccolo di casa Windsor, Harry, magari proprio con Philippa Middelton, sorella di Kate. Hanno entrambi un tocco di “follia”, sono belli e con quella simpatia tipicamente inglese. Il Royal Wedding è il connubio ideale per eleganza e cerimoniale ma allo stesso tempo ci si può sbizzarrire creando un’atmosfera giovanile con un party serale dai tocchi goliardici (adatti al temperamento dello sposo) e raffinati.
La richiesta più assurda che ti è stata fatta? Daniela e Paola: Poche... non attiriamo richieste assurde. Siamo abbastanza categoriche nel rispondere un secco no a quelli che hanno in mente idee strane come sposarsi lanciandosi col paracadute oppure sott'acqua. E perché mai? Il matrimonio è una cerimonia seria!
Quali sono le nuove tendenze in fatto di matrimoni? Daniela e Paola: Non ci piace parlare di tendenze, perché le mode ben presto stufano e cambiano. Qualche anno fa imperversava il colore lilla, adesso al solo sentirlo nominare ci sembra di organizzare qualcosa di vecchio e déjà vu. Forse siamo tradizionaliste... Ci piace rompere gli schemi solo in caso di feste di matrimoni, lì si può puntare su qualcosa di divertente e a tema.
Da cosa ti lasci ispirare per la realizzazione di un matrimonio? Silvy: Parlo moltissimo con la coppia per capire i loro desideri, i loro sogni e dopo il primo incontro inizio a “disegnare” e progettare il matrimonio.
Che consiglio daresti a chi vuole un bel matrimonio ma ha un budget ridottissimo? Daniela e Paola: Di non eccedere con il numero degli ospiti. Fare una cosa contenuta ma nel contempo, proprio perché rischierebbe di sembrare low budget, di puntare su un'idea che lasci gli invitati a bocca aperta. Piuttosto che cercare di far mangiare loro a tutti costi enormi quantità di cibo di scarsa qualità, perché non puntare su una scenografica wedding cake e un brindisi con champagne? Poche cose, ma raffinate!
Il kit di sopravvivenza per il matrimonio cosa deve includere?
Silvy: Sicuramente ago e filo dello stesso colore dell’abito della sposa e dello sposo, una spilla da balia, delle calze di riserva e delle scarpe basse.
Daniela e Paola: Due wedding planner disposte fino all'ultimo a soddisfare le proprie spose!
È possibile un matrimonio sostenibile? E come si può realizzarlo?
Silvy: Il matrimonio sostenibile è sicuramente una meta da raggiungere e da proseguire per ogni professionista del nostro settore. Optare per le wedding bubbles (bolle di sapone) anziché il lancio del riso, mi sembra già un piccolo ma importante punto di partenza.
Il perfetto matrimonio ecologico in cinque punti? Daniela e Paola: Intanto avere una coscienza ecologica vera e non solo legata alla moda del momento. 1. Scegliere un orto botanico e pagare il compenso della location comprando piante o qualsiasi altra cosa serva a quel posto. 2. Scegliere un pic-nic oppure una merenda rigorosamente bio. 3. Indossare un abito appartenuto a qualche familiare, meglio se della madre ma, perché no, anche della nonna oppure della zia. L'importante è poi aggiungere un accessorio che lo renda attuale e personalizzato. 4. No alle bomboniere ma alle donazioni legate a chi sostiene l'ecologia, come il WWF oppure il FAI. 5. Arrivare tutti in bicicletta, sposi compresi.
Jennifer Lopez in uno dei suoi film interpreta una wedding planner che finisce per innamorarsi dello sposo. A te è mai capitato d'incontrare l'anima gemella a un matrimonio? Potrebbe essere uno dei tuoi sogni segreti? Daniela e Paola: Innamorarsi del futuro sposo un sogno??? Piuttosto diremmo un incubo! A dire il vero siamo così impegnate nell'organizzare e coordinare che raramente abbiamo il tempo di guardarci intorno e trovare pure l'anima gemella...
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