Quando botox e "tiratine" sono concetti superati...
di Olga Reynaud
È l'ultima frontiera anti-aging e la promessa, più o meno concreta, della tanto ricercata eterna giovinezza. Si è addirittura conquistato uno spazio su un'istituzione del giornalismo come il Times. Lo yoga facciale, nel giro di pochi anni, ha rivoluzionato filosofie di vita e dipendenza da cosmesi estrema, conquistando il cuore e la mente delle irriducibili adepte del club anti-ruga. Siamo esposti e abituati al bello. Un bello che nel tempo ha acquisito canoni di assolutezza che i chirurghi estetici continuano a riprodurre su facce che tendono all'uniformità. Un bello che diventa un'ossessione da soddisfare a caro prezzo, un bello che tende alla spersonalizzazione. Lo yoga facciale promette di raggiungere un altro concetto di bello, quello unico e personale, lasciando che sia la mente ad agire come lo scalpello di Michelangelo e a risvegliare e ringiovanire il corpo. Senza che nessuno debba fare patti con il diavolo à la Dorian Gray.
Contro il botox da pausa pranzo
A riadattare la millenaria arte dello yoga per il viso e ridare vigore a una disciplina praticata da millenni fino a farla diventare un trend è stata la praticità tutta americana di Annelise Hagen, insegnante di yoga newyorkese e autrice del libro The Yoga Face: Eliminate Wrinkles with the Ultimate Natural Facelift (Avery Publishing Group), quando si è accorta che i suoi studenti, dopo le respirazioni e le posture di rito, trascorrevano la pausa pranzo facendosi praticare iniezioni di botox. Lo yoga facciale, nella sua ultima versione, è una combinazione di tradizionali posizioni yoga, tecniche di rilassamento, smorfie e atteggiamenti teatrali da eseguire rigorosamente davanti a uno specchio, che tonificano i muscoli facciali e promettono di regalare al viso una duratura giovinezza. O se non altro un'espressione molto più naturale delle temporanee paralisi da botox che rendono ogni donna una figlia illegittima del Joker di Batman.
Cos'è lo yoga facciale
Nel viso umano ci sono oltre una dozzina di muscoli. Come il resto dei muscoli che compongono il corpo umano, anche quelli facciali si distendono, contraggono e sono soggetti a perdita di tonicità, per cui hanno bisogno di un costante esercizio fisico. Ma se state pensando ad estenuanti sedute di palestra, copiose sudate e sforzo sempre più intenso, non vi preoccupate, la cosa risulterà molto piacevole e divertente anche se all'inizio potreste correre il rischio di sentirvi ridicole. Effetti collaterali? Fine dei mal di testa, buonumore diffuso, rilascio delle tensioni, miglioramento della circolazione, incremento dell'afflusso di ossigeno al cervello, riduzione delle rughe d'espressione e delle tensioni a carico di collo, orecchie e mento. Questa serie di posture per il volto si è rivelata fondamentale anche nel recupero della mobilità del viso in persone colpite da paralisi facciali.
Questione di pratica
Perché il viso sia in perfetta forma occorrono soltanto 15 minuti al giorno, magari appena svegli o alla sera prima di una rigenerante doccia. Non confondetelo con il semplice movimento, le smorfie che facciamo: non sono quelle. L'elemento importante è la resistenza, ecco perché è fondamentale applicare una certa pressione usando le dita. Imparando a esercitare questa resistenza si avranno i risultati migliori. Molte delle partecipanti a corsi di yoga facciale dice di aver notato benefici già dopo due sole settimane di esercizi quotidiani. Provare per credere!
- Per ridurre le antiestetiche borse sotto gli occhi, posizionate indice medio e anulare di ogni mano sotto la palpebra inferiore e applicate una leggera pressione verso l'alto mentre chiudete gli occhi praticando una leggera resistenza per almeno 10 secondi. Ripetete 3 volte.
- Per attenuare i segni del tempo del contorno occhi, rilassate il viso, guardate in avanti e roteate gli occhi più che potete verso destra, senza muovere la testa, per una decina di secondi, poi ruotateli a sinistra e mantenete la posizione per lo stesso tempo. Ripetete l'esercizio cinque volte per lato.
- Per prevenire il cosiddetto “codice a barre”, ossia il reticolato di rughe intorno alle labbra, tirate in dentro le guance e con le labbra imitate un pesce. In questa posizione provate a sorridere per circa 10 secondi, poi ripetete per 5 volte.
- Per attenuare le rughe d'espressione sulla fronte posizionate gli indici sotto gli occhi e tirate verso il basso mentre provate a sollevare le sopracciglia. Ripetete l’esercizio 10 volte.
- Per tonificare le guance, gonfiatele come se voleste suonare la tromba. Inspirate ed espirate attraverso il naso, mantenendo la posizione per un minuto circa.
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